FUVIGLM09

La Certificazione Energetica

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Con la presa di coscienza, da parte del mondo della scienza prima e della politica poi, del fatto che la climatizzazione degli edifici residenziali rappresenta una parte estremamente rilevante del consumo energetico mondiale e quindi delle emissioni inquinanti, è sorta la necessità di normative finalizzate al risparmio energetico. La comunità europea si è mossa in tal senso verso la fine degli anni ''90, imponendo ai Paesi membri di legiferare in materia basandosi su normative tecniche condivise da tutti. In Italia Le normative europee sono state recepite nel 2005 e le Regioni hanno iniziato a studiare i regolamenti attuativi. La Regione Lombardia è stata pioniera, non solo in Italia, ma anche a livello europeo, nella emanazione di una normativa che definisse, per la prima volta, i parametri di efficienza degli edifici e le regole per calcolarli. E' nata così la necessità della Certificazione Energetica, e cioè di uno, studio, prodotto da un tecnico qualificato ed esperto, finalizzato a conoscere le caratteristiche energetiche di un sistema edificio-impianto.

Il risultato di questo studio è riassunto nell'Attestato di Certificazione Energetica (ACE), nel quale sono presenti tutti i parametri di efficienza dell'edificio.
Attraverso il confronto delle le prestazioni energetiche riportate sull’attestato di certificazione energetica (ACE), l’acquirente di un immobile è in grado di compiere una scelta più consapevole, facendosi una idea, a priori, di quelli che saranno i consumi, e quindi le spese, dell'edificio che sta acquistando.

Ma la certificazione non è solo questo. E' preciso dovere del certificatore, infatti, indicare quali sono i punti da migliorare e qual'èla priorità di intervento. In pratica il cliente, con l'attestato di certificazione energetica, ottiene una vera e propria consulenza tecnica sulle prestazioni del suo edificio e sui modi per migliorarle.

Dal punto di vista normativo, la Certificazione consiste in una valutazione dei requisiti energetici di un immobile con conseguente certificazione e attribuzione di una certa classe energetica, dalla A per gli edifici più performanti, alla G, utilizzando un indicatore di fabbisogno espresso, per gli edifici residenziali o assimilabili, in kWh/m2 anno e per gli edifici commerciali in kWh/m3 anno, ossia il rapporto tra una quantità annua di energia necessaria al riscaldamento invernale ed un parametro che definisce le caratteristiche geometriche dell’unità immobiliare o dell’intero edificio.
E' importante notare come, per gli edifici esistenti, venga imposto l'obbligo della certificazione energetica seguendo quattro soglie temporali:

A decorrere dal 1° luglio 2007 per gli edifici con superficie utile superiore ai 1000 m2
A decorrere dal 1° luglio 2008 per gli edifici con superficie utile inferiore ai 1000 m2 in caso di trasferimento a titolo oneroso dell'intero immobile con l'esclusione delle singole unità immobiliari;
A decorrere dal 1° luglio 2009 la certificazione è obbligatoria anche per le singole unità immobiliari.
A decorrere dal 1° luglio 2010, infine, è entrato in vigore  l'obbligo di produrre l'ACE anche nel caso di contratti di locazione, siano essi nuovi o rinnovati, riferiti a una o più unità immobiliari.
L’attestato di certificazione energetica è uno strumento strumento indispensabile per :

  • Usufruire della detrazione fiscale del 55% sugli importi relativi a interventi di riqualificazione energetica
  • Accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura - sia come sgravi fiscali che come contributi a carico di fondi pubblici o della generalità degli utenti - finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell'unità immobiliare, dell'edificio o degli impianti
  • Ottenere l'aumento della tariffa incentivante per gli impianti fotovoltaici ubicati in edifici ove sono stati eseguiti interventi di riqualificazione energetica.

E’ necessario dotarsi di un attestato di certificazione energetica relativo alle condizioni dell'immobile prima dei previsti interventi, che dovrà successivamente essere aggiornato.